Ecosistema 2.0: il Progetto Ecosistema 2.0 e' dedicato a tutti coloro che sono convinti che abitiamo un unico ecosistema aumentato che non fa salti tra reale e virtuale, in cui e' possibile vivere di piu'.

Ning Ning
Gruppo su Linkedin Gruppo su Linkedin
Gruppo su Facebook Facebook
Twitter: ecosistema20 Twitter
friendfeed Friendfeed
Slideshare (favoriti) Slideshare (favoriti)
 Tutti i contenuti
 Dicono di noi
 Attivita' Recenti sul Ning
 Serendipity
 Eventi di Ecosistema 2.0
 Eventi consigliati
 Mail


Newsletter
Email Address:

Powered by FeedMyInbox


Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessun tipo di periodicità predefinita. Pertanto, non può essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; alcuni post sono effetto di reblogging; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo all'autore.


Per tutti i contenuti pubblicati, dove non diversamente specificato, vale:


Archive

Mar
24th
Wed
permalink

L’ipotesi Gaia - Lovelock, 1979

clipped from it.wikipedia.org

L’ipotesi Gaia è una teoria formulata per la prima volta dallo scienziato inglese James Lovelock nel 1979 in “Gaia. A New Look at Life on Earth”.

Nella sua prima formulazione l’ipotesi Gaia, che altro non è che il nome del pianeta vivente (derivato da quello dell’omonima divinità femminile greca, nota anche col nome di Gea), si basa sull’assunto che gli oceani, i mari, l’atmosfera, la crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta terra si mantengano in condizioni idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento e all’azione degli organismi viventi, vegetali e animali. Ad esempio la temperatura, lo stato d’ossidazione, l’acidità, la salinità e altri parametri chimicofisici fondamentali per la presenza della vita sulla terra presentano valori costanti. Questa omeostasi è l’effetto dei processi di feedback attivo svolto in maniera autonoma e inconsapevole dal biota. Inoltre tutte queste variabili non mantengono un equilibrio costante nel tempo ma evolvono in sincronia con il biota. Quindi i fenomeni evoluzionistici non riguardano solo gli organismi o l’ambiente naturale, ma l’intera Gaia.

Il sistema Gaia, che non è identificabile né con il termine biosfera, né con biota, che sono solo due elementi che la compongono, comprende invece:

  • Organismi viventi che crescono e si riproducono sfruttando ogni possibilità che l’ambiente concede.
  • Organismi soggetti alle leggi della selezione naturale darwiniana.
  • Organismi che modificano costantemente il loro ambiente chimicofisico, cosa che avviene costantemente come semplice effetto di tutti quei processi fondamentali per la vita, come la respirazione, la fotosintesi ecc.
  • Fattori limitanti che stabiliscano i limiti superiori ed inferiori della vita. L’ambiente può presentare temperature eccessivamente alte o basse per l’affermarsi della vita in un dato ambiente. Stesso discorso per le concentrazioni di sali, minerali, composti chimici ecc.

La Terra (Gaia) vista dall’Apollo 17, dicembre 1972

 blog it