8th
Gli Stati Generali della Conoscenza
clipped from ffwebmagazine.it
[di Fiorello Cortiana e Filippo Rossi]
[…]
Noi, che siamo il paese della creatività per antonomasia, stiamo correndo il rischio paradossale di andare in franchising sulla creatività. Solo nel nostro paese sono circa un milione gli occupati nell’information tecnology, 85mila le imprese nel settore. Più le tantissime “partite iva” della conoscenza, cioè tutto quel mondo che si deve definire così per rispondere alla flessibilità e all’articolazione complesse richieste da un mercato legato alla produzione di valori immateriali, che non possono essere vincolati da un timbro di cartellino, ma devono essere sempre pronti a rispondere a sollecitazioni impensate e multidisciplinari, legate ai processi cognitivi. È assolutamente necessario, dunque, avere consapevolezza dei fattori di successo e dei nodi problematici connessi alla produzione di questi valori immateriali e all’economia e alla società stessa. Ed è per fare questo, sia sul piano normativo che su quello delle politiche, che proponiamo la chiamata a raccolta degli stati generali della conoscenza.
Da leggere tutto!







