Ecosistema 2.0: il Progetto Ecosistema 2.0 e' dedicato a tutti coloro che sono convinti che abitiamo un unico ecosistema aumentato che non fa salti tra reale e virtuale, in cui e' possibile vivere di piu'.

Ning Ning
Gruppo su Linkedin Gruppo su Linkedin
Gruppo su Facebook Facebook
Twitter: ecosistema20 Twitter
friendfeed Friendfeed
Slideshare (favoriti) Slideshare (favoriti)
 Tutti i contenuti
 Dicono di noi
 Attivita' Recenti sul Ning
 Serendipity
 Eventi di Ecosistema 2.0
 Eventi consigliati
 Mail


Newsletter
Email Address:

Powered by FeedMyInbox


Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessun tipo di periodicità predefinita. Pertanto, non può essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; alcuni post sono effetto di reblogging; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo all'autore.


Per tutti i contenuti pubblicati, dove non diversamente specificato, vale:


Archive

Jan
11th
Mon
permalink

Il modello culturale negato

knowledgeecosystem:

clipped from zambardino.blogautore.repubblica.it

Caro Gianni, sei un ottimista: in questo paese nelle redazioni, nelle case editrici, nell’accademia e nelle stranze strategiche delle aziende – dovunque in qualche modo “si pensi per professione” – la rete, come luogo e modello di reperimento ed uso dell’informazione, non è mai entrata. Non si è mai fatta modello culturale, in senso antropologico, che è esattamente il punto dal quale partono gli americani. E questo è il nostro guaio specifico. Per cui il tuo appello – e qui la forzatura la faccio io – rischia di dar nuova lingua e linfa alla furia anti google di tanti colleghi illustri (se ne leggono ormai ogni settimana) che parlano della rete come i corrispondenti di guerra parlano delle battaglie dalle stanze dei loro alberghi. E nuova linfa a una voglia di menar le mani sulla rete perché, per dirne una, YouTube toglie spettatori alla televisione generalista e ci sono i budget da difendere. E’ una tendenza, forte. Tu che sei americano per cultura non faticherai a vederla.

blog it